Ospedale ‘Borsellino’ di Marsala smantellato, protesta il consiglio comunale

Il fuoco di domande sull’attuale situazione dell’ospedale Borsellino di Marsala, sempre più covid-hospital e sempre meno adibito ad altre importanti branche mediche, ha ingolfato e fatto andare in tilt la conferenza-stampa indetta per ieri mattina dal commissario straordinario dell’ASP di Trapani, Paolo Zappalà.

L’attualità del presidio sanitario lilyebtano era stata al centro di un lungo dibattito al consiglio comunale di Marsala in cui, un po’ tutti, si erano lamentati dello stato delle cose. Carenze di personale e di attrezzature impensabili – ha detto il presidente del massimo consesso civico, Enzo Sturiano, per un vasto comprensorio come quello di Marsala e Petrosino.

Diversi consiglieri hanno quindi chiesto un incontro urgente con i vertici regionali della Sanità e con l’Asp di Trapani per far ritornare l’Ospedale di Marsala pienamente operativo ad assicurare il diritto alla salute dei cittadini. Qualcuno ha anche segnalato la gimkana che le ambulanze devono fare per arrivare al Pronto Soccorso. Tutte le lamentele sono state raccolte in un documento redatto e divulgato dal presidente del consiglio comunale di Marsala, Enzo Sturiano.

Nella nota anche la protesta per la chiusura del reparto di urologia e il trasferimento delle apparecchiature all’ospedale di Mazara del Vallo. Se entro subito non dovessero arrivare chiarimenti dalla Regione, anche sulla costruzione del nuovo padiglione covid, il consigliere Leo Orlando ha ammesso di essere pronto per dar vita a una occupazione pacifica dell’aula consiliare. Alcune forze politiche hanno anche sollevato altre criticità in ambito sanitario, non soltanto per l’ospedale Borsellino ma anche per il poliambulatorio ex Inam e per il nuovo hub vaccinale allestito nel Campus Biomedico.