‘OpenDay’, è boom. Stop ai non prenotati (Pfizer e Moderna). Alcamo, 850 dosi al giorno

Quasi 100.000 somministrazioni nei due giorni di ‘Open Day’ in Sicilia, la maggior parte delle quali Pfizer. L’utenza ha risposto così bene all’iniziativa della Regione che da oggi il ‘porte aperte’ senza prenotazione è stato bloccato. Una risposta straordinaria di adesione alla campagna vaccinale che però impone di ottimizzare la pianificazione dell’utilizzo delle dosi, soprattutto per avere certezze sulle seconde dosi di Pfizer e Moderna già programmate per la prossima settimana.

Da oggi, per questi due vaccini, l’assessorato regionale della salute ha disposto la sospensione della modalità ‘Openday’ mentre sarà possibile continuare a vaccinarsi, in tutti i centri della Sicilia e ancora senza prenotazione, con i sieri AstraZeneca (consigliato agli over 60) e Johnson&Johnson. Nel boom di adesioni registrato da giovedì e fino a ieri, non è stato da meno l’hub distrettuale vaccinale di Alcamo, allestito al ‘PalaDangelo’ ed entrato in funzione mercoledì scorso.

Ieri, ultima giornata di ‘Open Day’, nella struttura di contrada Sant’Anna sono state inoculate 796 dosi che, nella ‘tre giorni’ indetta dalla Regione, fa raggiungere lo sbalorditivo totale di 2.561 dosi. Una media giornaliera di 854 somministrazioni, ben oltre il range fissato dall’ASP di 700. Da oggi, quindi accesso libero per AstraZeneca e Janssen (tali sieri possono anche essere richiesti volontariamente dagli under 60), solo con prenotazione per Pfizer e Moderna.

Intanto anche l’ASP di Trapani, per consentire la prima dose in tempi più rapidi a chi ancora non l’ha ricevuta, ha portato a 35 giorni il tempo di attesa fra prima e seconda iniezione per i vaccini Pfizer e Moderna. Un recente parere del CTS ha infatti stabilito che scenderebbero ugualmente i rischi di contrarre forme gravi della malattia anche con una sola dose e che la seconda potrebbe effettuarsi fino a 43 giorni dalla prima inoculazione.