Omicidio, Lauriano forse frequentava ‘gente pericolosa’. Funerali domani a Partinico

Si terranno domani a Partinico  i funerali di Leonardo Lauriano, l’anziano di 88 anni ucciso con incredibile efferatezza, ben 59 coltellate, mentre stava per scendere dalla sua autovettura, nei pressi del garage di casa sua in via Marconi. La salma è stata restituita dalla Procura ai familiari dell’anziano dopo l’autopsia. Partinico è ancora scossa dall’omicidio soprattutto dalle sue modalità: perché tanto accanimento nei confronti di un 88enne? Secondo alcune indiscrezioni e i racconti di alcuni vicini capitava che la vittima frequentasse alcuni personaggi ritenuti pericolosi.  Questa potrebbe essere una delle piste anche se non si tralascia quella di un tentativo di rapina o di qualche discussione che riguardasse l patrimonio dell’anziano benestante. Di certo l’assassino ha agito con rabbia e violenza inaudita. Un segnale questo che potrebbe dimostrare che l’omicidio possa essere stato  il culmine di un’acredine o di un qualcosa che andava avanti da tempo.  59 coltellate, sparse tra collo e torace, non rappresentano qualcosa di raro per un omicidio.

Insomma ci sarebbe qualcuno che voleva davvero male alla vittima. Le indagini dei carabinieri di Partinico si stanno quindi dirigendo verso la vita privata della vittima. Parenti, amici, vicini di casa, anche semplici conoscenti vengono ancora ascoltati. UN ampio numero di persone perché Lauriano era molto conosciuto in paese per il suo carattere gioviale e per avere lavorato in piazza, da tassista, per alcuni decenni. Una persona che si sarebbe spesso anche distinta in generosità. Grazie alle sue invidiabili condizioni finanziarie, infatti, pare che aiutasse spesso chi era in difficoltà. Ad alcune famiglie disagiate, che abitano nelle case popolari, comprava anche la spesa.