Nuovo ospedale di Alcamo, finalmente l’apertura delle buste per direzione lavori

In arrivo il primo atto concreto per la costruzione del nuovo ospedale di Alcamo, per essere più precisi un presidio sanitario polivalente. Venerdì 2 ottobre, infatti, si procederà all’apertura delle buste contenenti le offerte per aggiudicarsi la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza. Un appalto di circa 1.800.000 euro per un’opera complessiva da 21 milioni.

I termini per la partecipazione alla gara erano scaduto nell’ottobre del 2019. É stato necessario un anno per fissare il successivo appuntamento, l’apertura delle buste. Se l’iter procederà con questo passo, il nuovo ospedale sarà completato chissà quando. Il finanziamento rientra nel piano poliennale della sanità e grava sulle casse statali per il 95% e su quelle regionali per il 5%.

Il presidio, che come da progetto dovrà funzionare principalmente per attività ospedaliere, avrà una cubatura di 36.000 metri cubi e un parcheggio da 3.600 metri quadri. Sarà suddiviso su quattro piani: semi-interrato, terra, primo e secondo. Guardaroba, servizi per i pasti, depositi e impianti tecnologici nell’interrato mentre al piano-terra sorgeranno pronto soccorso, laboratorio di analisi, radiologia e complesso chirurgico con due sale operatorie.

Al primo e secondo piano i vari reparti e le novità RSA (20 posti-letto), lungodegenza e ortopedia. Confermati chirurgia, medicina generale, urologia, psichiatria e cardiologia. Le zone limitrofe al nuovo ospedale di contrada San Gaetano saranno destinate a strutture a sostegno delle attività sanitarie. Il nosocomio andrà a sostituire il vecchio ‘San Vito e Santo Spirito’ che sorge in pieno centro storico con serie difficoltà di accesso per i mezzi di soccorso, ingresso unico e senza differenziazione, assenza di parcheggio e con nessuna aria disponibile per eventuali espansioni.