Nuovo ospedale, decaduti vincoli per l’esproprio. Sucameli interroga anche su richieste di varianti

Già appaltata la progettazione del novo ospedale di Alcamo con l’anticipazione di un milione di euro da parte dell’ASP di Trapani, di questo ne avevamo già parlato un paio di mesi fa, adesso viene invece sollevata la questione dei vincoli urbanistici sull’area di contrada San Gaetano, quella in cui dovrebbe sorgere il nuovo presidio ospedaliero.

I relativi vincoli previsti dal PRG su quel terreno sono infatti decaduti ma non dovrebbe essere molto complicato rinnovarli. E proprio sugli aspetti urbanistici dell’area del nuovo ospedale, il cosnigliere comunale Giuacomo Sucameli ha presentato un’interrogazione al sindaco Domenico Surdi. L’esponente dell’opposizione ha chiesto di sapere se sul terreno individuato dal PRG, che com’è noto si è visto decadere i vincoli preordinati all’esproprio, siano intervenute variazioni urbanistiche o siano state rilasciate concessioni o titoli di qualsiasi genere.

Sucameli chiede anche se siano state presentate e giacenti istanze per il rilascio di concessioni o titoli di qualsiasi genere e “se siano state presentate richieste di variante urbanistica”. Infine, il consigliere comuale di minoranza chiede notizie sull’idoneità urbanistica dell’area a potere ricevere quanto l’Azienda sanitaria di Trapani sta progettando.

Giacomo Sucameli, nella sua interrogazione, ha infine chiesto copia dei verbali delle riunioni del ‘Gruppo di Lavoro’ per l’approfondimento delle tematiche inerenti la realizzazione del ” Nuovo Presidio Sanitario Polivalente di Alcamo” istituito dall’assessore regionale alla salute.