Niente ‘Pranzo di Santo Stefano’, CRI non dimentica però il ‘Mangione’

Tra gli eventi tradizionali, anche di solidarietà, saltati per la perdurante pandemia, anche l’atteso pranzo di Santo Stefano che, da alcuni decenni, il comitato di Alcamo della Croce Rossa preparava per gli anziani ospiti dell’IPAB Mangione, istituto di via Florio che una volta era conosciuto come “Boccone del Povero”. Il pranzo, offerto, preparato e servito ai tavoli dai volontari crocerossini, è saltato per il secondo anno consecutivo fra tanto rammarico ma nella speranza che il prossimo anno sia davvero quello buono per riprendere la tradizione. La Croce Rossa non ha però voluto interrompere il filo che collega il suo impegno agli anziani che vivono in quell’istituto e così, anche simbolicamente per ricordare il pranzo di santo Stefano, ha consegnato alcuni doni ma anche dolci tipici con la speranza di regalare qualche sorriso agli ospiti del ‘Mangione’. I regali sono stati raccolti dai volontari alcamesi grazie all’attività proprio denominata “Dona un sorriso” mentre i deliziosi bocconcini sono stati offerti da un noto bar di contrada san Gaetano. La visita all’IPAB ‘Mangione’ ha compreso anche una cesta contenente prodotti tipici, panettoni e biscotti. A ritirare doni, dolci e prodotti per gli anziani, le suore che operano presso l’istituto alcamese di via Florio. Il comitato locale della Croce Rossa, dal prossimo anno, intende riprendere la tradizione del pranzo di Santo Stefano con il quale, oltre alle pietanze, si regalava agli anziani un’intera giornata di intrattenimento.