Nel trapanese, positivi e ricoveri in discesa. Riparte AstraZeneca

Riavviata questo pomeriggio in Sicilia, dopo la pronuncia dell’Agenzia italiana del farmaco, la somministrazione del vaccino AstraZeneca per quel target della popolazione per il quale è previsto l’utilizzo. Nello specifico si riparte con le inoculazioni delle dosi ai cittadini che risultavano già prenotati per oggi, negli stessi punti vaccinali precedentemente prescelti.

Tenuto conto che molte dosi di un lotto del vaccino AstraZeneca risultano ancora sotto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria, gli uffici dell’assessorato regionale alla Salute stanno riprogrammando gli appuntamenti, inviando dei messaggi sms ai cittadini che hanno diritto alla vaccinazione AstraZeneca e che avevano effettuato la prenotazione per i giorni 15, 16, 17, 18 marzo e per la mattinata di oggi. Intanto il contagio in Sicilia ha ripreso a risalire, ma a macchia di leopardo. Mentre nel palermitano, in alcuni centri, l’incremento è stato sensibile, nel trapanese le cose vanno molto meglio.

Dopo la leggera impennata dei primi giorni della settimana adesso il totale degli attualmente positivi, in provincia di Trapani, è nuovamente in discesa. 521adesso contro i 543 del giorno precedente. Ospedali quasi svuotati: un solo ricoverato in terapia intensiva e 10 nei reparti ordinari covid.  Nello specifico ad Alcamo da 70 si è scesi a 66, a Castellammare situazione stabile con 7 positivi confermati mentre a caltafimi si registra un aumento, da uno a tre. La città più colpita è adesso Marsala con 120 attualmente positivi, seguita da Trapani con114.

Intanto da una stima effettuata dall’osservatorio regionale della sanità, in Sicilia, a causa della pandemia, sarebbero saltati ben 43.000 interventi chirurgici chirurgici, sia per scelte degli stessi interessati, intimoriti dal poter contrarre il virus in ospedale, che per la riconversione dei reparti e dei nosocomi in strutture covid. I 43.000 rinvii hanno causato, però, numerosi decessi.