Mulè, Cusumano, Pirrello, Imperiale e Cannavò. Sulla rampa di lancio fra sogni e sacrifici

da sinistra in senso orario: Mulè, Cusumano, Pirrello, Imperiale, Cannavò

Fra Alcamo e Partinico, cresciuti per tanti anni o comunque di passaggio alla Scuola Calcio Adelkam, hanno oltrepassato lo Stretto tentando il grande salto verso i campionati professionistici. Chi con più fortuna, chi con meno, sono i ragazzi nati a cavallo nella seconda metà degli anni ’90 e nei primi anni 2000. Alcamesi doc e difensori sono Erasmo Mulè e Francesco Cusumano.

Il primo, 21 anni lo scorso 13 di giugno, dopo lo strepitoso rendimento in serie C con il Trapani e la promozione in serie B, sembrava lanciatissimo verso grandi traguardi. Prima il passaggio alla Sampdoria, dove non trovò spazio in prima squadra dopo il pre-ritiro, e poi il salto alla Juventus, per una somma record grazie al suo ottimo procuratore Giuseppe Accardi, per giocare nella Under 23 e prendere parte al girone A di serie C. Qui, dopo un periodo di assestamento, Mulè ha coqnuistato diversi gettoni di presenza diventando, sul finire della stagione, fra i difensori più interessanti. Quest’anno, a chiusura di mercato, la cessione in prestito alla Juve Stabia, nel girone C, dove però il centrale alcamese ha finora collezionato soltanto panchine (5) e una presenza, contro la Cavese, sostituito a metà gara.

Il secondo, Cusumano, corazziere di 192 cm, cresciuto come Mulè nell’Adelkam e protagonista in tante edizioni del torneo “Costa Gaia”, difensore entrato nelle grazie di Bruno Conti, ha fatto il grande salto nella Roma nell’estate del 2016. Campionato nazionale govanile e poi il trasferimento al Cagliari per una stagione importante nel torneo Under 17. Lo scorso anno passa all’Olbia dove però non riesce a trovare spazio in serie C e l’estate scorsa torna al Cagliari per disputare una grande stagione nella Primavera. La società sarda e lo staff tecnico della prima squadra lo stanno monitorando con grande attenzione. Francesco è molto maturato e potrebbe essere anche vicino alla convocazione in serie A.

Qualche anno più ‘anziano’, ma sempre difensore centrale e sempre ‘gigante’ di 1.90, è un altro alcamese, Roberto Pirrello. Lui è cresciuto nella scuola calcio Sikania prima di transitare per un anno all’Adelkam e quinbdi andarsi a formare nelle giovanili del Palermo. Il calciatore alcamese, oggi 24 anni,  ha fatto benissimo nelle giovanili dei rosanero e più volte è apparso ad un passo dal lancio in prima squadra dove, invece, si è solo affacciato. Roberto, che ha anche indossato la maglia dell’Italia U16 e UI17, è stato quindi tra i migliori del Livorno che vinse la serie C 2017/18 per poi tornare al Palermo del fallimento, firmare per l’Empoli e raggiungere in prestito il Trapani dove ha collezionato 13 presenze in serie B. Adesso è rientrato nel club toscano, attuale capolista in B, dova ha disputato due spezzoni molto brevi di gara. D’altro canto, davanti, ha un ‘certo’ Romagnoli.

Poi ci sono anche i partinicesi formatisi, però, ad Alcamo presso la grande ‘fucina’ dell’Adelkam, una delle scuole calcio più famose del meridione d’Italia, guidata dal direttore generale Gaetano Lo Monaco. Fra tutti svetta Marco Imperiale, 21 anni compiuti a maggio, anche lui difensore ma esterno sinistro, titolare inamovibile nella Carrarese, squadra di vertice nel giorne C della serie C. Il partinicese a 17 anni è andato in Calabria, al Catanzaro, quindi Empoli, Siena, Piacenza e adesso Carrarese dove ha trovato Silvio Baldini, ex tecnico del Palermo, che ha ripreso ad allenare in Toscana, da un paio di stagioni, dopo ben 6 anni di stop.

Tra tanti difensori che dalla scuola calcio alcamese stanno tentando il grande salto, c’è un solo attaccante, il partinicese Kevin Cannavò. L’estroso calciatore, il cui cartellino appartiene all’Empoli, quest’anno è andato a ‘farsi le ossa’ nel girone B di serie C, nelle file della Vis Pesaro. Finora tre gare da titolare  e due da sostitituo partendo dalla panchina. Nelle ultime due uscite della squadra marchigiana, contro Matelica e Virtus Verona, è però rimasto in panca per tutto l’arco del match. Cannavò, prima di finire all’Empoli, è stato assolutoi protagonista nel Palermo, sia nelle giovanili che in Priimavera. Con la maglia rosanero ha deliziato i palati degli addetti ai lavori con giocate sopraffine e con reti da cineteca. A Pesaro, in C, non è ancora riuscito a trovare la via del gol ma sono in tanti a scommettere sulla carriera del partinicese.