Mostra di Antonio Coppola, medico neuro-psichiatra con la passione per la pittura

Neuropischiatra infantile ha dedicato e continua a dedicare la sua missione di medico ai ragazzi con problematiche. Autore di diverse pubblicazioni e promotore di vari convegni. Da sempre impegnato anche con l’associazione I Girasoli che si occupa dell’assistenza e cura di bambini autistici.

Nonostante i tantissimi impegni non ha mai abbandonato la sua passione per la pittura. Parliamo del medico alcamese Antonio Coppola che dal 1 al 15 giugno prossimi, nella sala Rubino del Centro Marconi di Alcamo,  terrà  una mostra antologica di pittura.

Antonio Coppola, da 50 anni, con grande passione ed entusiasmo, da autodidatta ha percorso le tappe artistiche. Professionalmente è un medico, pediatra, neuropsichiatra infantile, ma negli anni ha coltivato l’hobby della pittura.  Sono diverse le tematiche che affronta nella mostra: salvaguardia e climatici, delle spiagge, dei boschi, del mare.

Così temi etici come quelli della violenza familiare, dell’immigrazione. “Dipingere – dice Antonio Coppolla   è vivere la Natura”.  Percorre attraverso i segni e il colore le emozioni, gli stati d’animo che la Natura trasmette. Un messaggio ecologista quello di Antonio Coppola dove i cambiamenti climatici stanno stravolgendo il mondo intero con gravissime ripercussioni su tutti.   Attraverso una carrellata di 50 quadri si potrà conoscere l’aspetto artistico di Antonio Coppola.

Nel curriculum annovera diverse mostre negli anni ‘70 e negli anni 2000. Numerose le opere prodotte, circa mille: olii, tempere, acquarelli, disegni, inchiostri, carboncini. Lo stile è stato sempre quello impressionista, rivisto e rivisitato per adeguarlo ai giorni  nostri.