L’ipotesi di reato potrebbe essere quella di caporalato. Ma allo stato attuale ancora non ci sono indagati conseguenza della tragica fine di un tunisino di 27 anni, caduto in un canalone da un’altezza di sette metri. Le indagini della Polstrada e Procura di Marsala potrebbero prendere una direzione ben precisa con l’interrogatorio dell’imprenditore agricolo alcamese, alla guida di un’Audi A6 che, verso le 19 di lunedì della scorsa settima, tamponò una Ford Fiesta, guidata da un uomo residente a Partanna, nel tratto autostradale tra Salemi e Gallitello, direzione Alcamo.
L’interrogatorio del conducente è stato fissato per giovedì mattina nella caserma della Polizia stradale di Alcamo. Nel tamponamento rimase contuso un agricoltore alcamese che viaggiava sul sedile accanto al guidatore. Dietro tre tunisini. Un impatto di lieve entità trasformatosi, in maniera singolare, in una tragedia. Un tunisino di 27 anni ha infatti perduto la vita ma non per le conseguenze del lieve incidente bensì per i danni riportati a causa di una caduta in un canalone da un’altezza di circa sette metri. La ricostruzione dei fatti da parte della Polstrada di Alcamo e della procura di Marsala per fare piena luce sull’accaduto. L’Audi con le cinque persone a bordo proveniva da un appezzamento di terreno di proprietà di un alcamese dopo una giornata trascorsa tra i campi a lavorare in un vigneto. Le indagini dovranno chiarire i motivi per i quali i tre tunisini si trovavano sull’auto e perché hanno scavalcato il guard rail forse per cercare di far perder le loro tracce oppure di nascondersi sino alla fine dei rilievi da parte della Polstrada. Non si esclude che qualcuno dei tunisini fosse senza permesso di soggiorno.
Da chiarire anche la loro posizione lavorativa e perché si trovassero su quell’auto. Contusioni lievi anche per un altro tunisino finito nel canalone sottostante l’autostrada, Verifiche anche all’ufficio stranieri della questura di Trapani sugli eventuali permessi di soggiorno dei tre nordafricani. Intanto le indagini stanno puntando anche sul conducente dell’autovettura coinvolta nel tamponamento e quindi sull’impresa agricola presso la quale i tre stranieri avrebbero trascorso la giornata