Modugno su ‘scogli e mare’. Suggestivi concerti a Levanzo e Marettimo

Da “Lu tambureddu” a “Volare”: sedici brani per far rivivere al pubblico Domenico Modugno popolare e folkloristico. Doppio successo per il concerto “Nel blu dipinto di blu” che, per due giorni consecutivi, ha fatto tappa sulle isole di Marettimo e Levanzo. Il format innovativo – musicisti sulle rocce e pubblico in barca al tramonto – ha regalato grandi e suggestive emozioni a Scalo maestro, la cala appena sotto il Castello di Punta Troia a Marettimo e a Levanzo nello slargo davanti villa Burgarella.

In quest’ultimo caso, tra il pubblico, c’è stato chi ha scelto di godersi il concerto facendo il bagno; altri, invece, hanno scelto di rimanere in barca ad ascoltare le note di Modugno. A Levanzo, invece, il concerto si è tenuto in paese perché le forti folate di scirocco non hanno consentito lo svolgimento a Cala Fredda. Gino De Vita alla chitarra, Roberto Pellegrino alla fisarmonica e Peppe La Commare, voce, hanno raccontato per musica la lunga carriera del cantautore innamorato della Sicilia, che proprio a Lampedusa comprò casa negli anni ’70.