Minori consumi ed efficienza energetica nei siti culturali, interventi anche nel trapanese (VIDEO)

Minori consumi e maggiore efficienza nell’uso dell’energia per parchi archeologici, musei ed edifici storici in tutta l’Isola. Il governo della Regione ha dato il via alla riqualificazione energetica di 91 tra i più importanti siti e immobili appartenenti al patrimonio regionale dei beni culturali. Saranno interessati da interventi di ammodernamento ed efficientamento, grazie a un innovativo contratto di “project financing” tra la Regione Siciliana e l’azienda Gemmo Spa. Il contratto di cosiddetto “shared savings” tra Regione e concessionaria avrà una durata di 30 anni.  Complessivamente è prevista una spesa di oltre 20 milioni sostenuta per 10 milioni e 233 mila euro dalla società privata e per 9 milioni e 832 mila euro dalla Regione. Tra gli interventi previsti anche 26 nel Palermitano e 8 nel Trapanese. Tra questi il Museo D’Aumale di Terrasini e l’Antiquarium Monte Jato. In provincia di Trapani, invece, Museo Pepoli, Palazzo Fontan, Palazzo Milo, Baglio Anselmi a Marsala, Castello Grifeo di Partanna, i parchi archeologici di Segesta e Selinunte nonché le Cave di Cusa