Domenico Surdi sindaco di Alcamo occuperà un posto in prima fila sabato 17 gennaio alle ore 17 al teatro Cielo. La sua presenza assume doppio significato. Rappresenta la città ma anche una parte delle sue passioni giovanili. Surdi ha vestito i panni di attore recitando sul palcoscenico del teatro Cielo d’Alcamo con il Piccolo teatro che si appresta a celebrare, sabato 17 gennaio, i 50 anni di attività. La manifestazione sarà presentata da Antonio Pandolfo che con il Piccolo teatro ha iniziato a calcare i palcoscenici diventato un bravo e apprezzato attore. Nel parterre l’assessore regionale Mimmo Turano, il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli, Carmelo Pace noto per il suo ruolo di guida nazionale nella FITA, Federazione italiana teatro amatoriale, della quale è presidente regionale l’alcamese Antonella Messina. Presenti autorità civili, militari e religiose, ma soprattutto il pubblico che negli anni ha seguito la crescita del Piccolo teatro nella cui sede sono esposte le locandine che testimoniano la venuta ad Alcamo degli attori che hanno fatto la storia del teatro italiano.
Pionieri di questa avventura iniziata il 16 gennaio del 1976, davanti al notaio Gaspare Spedale, componenti della Cooperativa ancora oggi impegnati nell’organizzare rassegne di qualità che animano le asfittiche serate invernali ad Alcamo. Nella serata di sabato 17 Francesco Buzzurro, siciliano, classe 1969, artista internazionale, uno dei più apprezzati e poliedrici chitarristi italiani, famoso in tutto il mondo, intratterrà il pubblico alcamese al quale è particolarmente legato per vincoli famigliari. Marzo 1976 il debutto con la commedia “San Giovanni Decollato. Giacomo Risico, primo presidente, Nicola Messina e, da oltre quarant’anni, il medico Felice Ciacio. Franco Regina, deus ex machina e il direttore artistico e regista. Regina è segretario provinciale della Fita, organizza le rassegne, si occupa di regia, lavora h 24 all’interno della sede occupandosi delle varie attività.
Tanti gli attori e attrici che hanno fatto parte della squadra. Alcuni non hanno gettato la spugna altri come Chiara Calandrino e Carlo Suppa sono stati chiamati a Roma a rappresentare la Fita per progetti sovranazionali. Con i laboratori il Piccolo teatro indirizza giovanissimi alla recita. “Anno 2026, il Piccolo teatro di Alcamo celebra mezzo secolo di storia, d’arte e di passione – dice Franco Regina -. Siamo orgogliosi di aver contribuito a creare un luogo di incontro e di espressione per la nostra comunità. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo: attori, tecnici, collaboratori e, soprattutto, il nostro pubblico”, conclude il direttore artistico. Un ruolo fondamentale per l’inizio di questa avventura ha avuto Giacomo Romano Davare, scrittore, attore e regista teatrale alcamese. Il Piccolo teatro ha preso parte anche a manifestazioni culturali importanti come il Premio Scopello del 1996, ripreso dalle televisioni nazionali. Nel 2009 nella ricorrenza del 25esimo anno di attività del club alcamese di Windsor è andato in Canada e presentato una commedia. Ha vinto numerosi premi nazionali e ottenuto riconoscimenti della Fita regionale.
Dal 1976 il Piccolo teatro ha sempre mantenuto viva la propria identità con programmazioni apprezzate dal pubblico e non solo alcamese anche per le commedie musicali. Difficile sintetizzare 50 anni di attività in un articolo, ma sono contenute nel libro di 180 pagine che sarà distribuito in occasione dell’evento del 17 gennaio. Si festeggiano i 50 anni, col Piccolo teatro che alza in alto i calici per brindare al futuro con lo sguardo rivolto all’esperienza maturata col passato ricco di successi e soddisfazioni porgendo attenzione alla memoria che è lo spazio in cui le cose accadono per la seconda volta. Tra i tanti protagonisti il regista e autore Nato Stabile e i vari Peppe Stabile, Maria Stellino, Carlo Suppa, Carla Ferro, Giuseppe Filippi, Mario Impellizzeri, Irene Filippi, Chiara Calandrino, Antonino Sanclementi, Pino Papa, Patrizia Farris, Vittorio Troia, Antonietta Vaiasuso, Ignazio Grimaudo, Gaspare Calvaruso Antonella Regina e le new entry Giulio Sucameli, Chiara Piccichè, Swami Russo, Emilia Di Maggio. Un grande ed essenziale lavoro dietro le quinte lo svolge Leo Suppa che merita più di una citazione