Servizio mensa scolastica momentaneamente sospeso, a titolo cautelativo, a Calatafimi Segesta. La decisione è stata presa dal Comune dopo la segnalazione della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Francesco Vivona”, Caterina Agueci, in seguito ad alcuni episodi di malesseri gastrointestinali registrati tra gli alunni il 2 e 3 ottobre scorsi. Uno studente risulta ancora ricoverato. Scattate già le indagini da parte dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, che ha avviato le verifiche per accertare le cause dei disturbi e verificare l’eventuale correlazione con i pasti serviti in mensa. Nel pomeriggio di ieri si è svolta una riunione straordinaria della commissione mensa, alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti scolastici, per fare il punto della situazione.
La dirigente Agueci ha chiesto ai docenti coordinatori delle classi dell’Infanzia e della Primaria a tempo pieno di redigere una relazione dettagliata per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. «Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto – ha dichiarato il sindaco Francesco Gruppuso –. I bambini sono le vere vittime inconsapevoli di questa vicenda.». Intanto la ditta appaltatrice -la EP SPA, in convenzione da gennaio 2025- è stata informata della sospensione della somministrazione dei pasti. «Restiamo accanto alle famiglie e alla comunità scolastica – ha aggiunto Gruppuso – e ci auguriamo che tutti i bambini possano riprendersi al più presto». Un episodio che riporta al centro l’importanza dei controlli e della vigilanza nei servizi pubblici, specie se destinati ai più piccoli.