Mensa scolastica ad Alcamo, partecipa solo una ditta. Si cerca l’intesa economica

Soltanto una ditta ha preso parte al bando per la manifestazione d’interesse pubblicato dal comune di Alcamo per il servizio mensa scolastica e scaduto lo scorso venerdì. Si tratta della Bitti srl – centro cottura di Castelvetrano. Non ha invece mostrato interesse al servizio la Siciliana Ristorazione di Partinico, l’azienda che era arrivata seconda nell’appalto assegnato alla Le Palme e poi rescisso dopo le centinaia di casi di tossinfezione alimentare.

I vertici della società castelvetranese stanno già interloquendo con l’amministrazione comunale di Alcamo ed hanno già visitato le cucine presenti in tre plessi scolastici: Froebel, Collodi e Bagolino. Sono in corso anche le trattative per raggiungere l’intesa sul prezzo di ogni pasto e quindi sull’ammontare dell’incarico, in affidamento diretto, per la durata di 60 giorni.

La giunta Surdi spera di poter fare ripartire la mensa scolastica, la prossima settimana ma alla luce dell’iter da espletare, anche quello relativo al transito del personale da una ditta all’altro, appare più probabile che si arrivi all’ultima settimana prima delle vacanze di natale. Il servizio mensa, dopo i disturbi gastrointestinali di massa accusati da alunni e insegnanti, venne sospeso dal comune di Alcamo il 17 ottobre scorso.

Rinvii su rinvii e finalmente, dopo 23 giorni per ottenere la relazione dell’ASP sui pasti e sul centro di cottura, arrivò la rescissione del contratto con la ditta Le Palme. Fino a quel momento i plessi dotati di cucine avevano ancora fornito i pasti cucinati in loco. Per tutti gli altri plessi, invece, niente mensa, finora, da un mese e mezzo con conseguenti notevoli disagi per le famiglie.