Medici del 118. Bloccato l’accesso senza selezione

Bloccato l’accesso senza selezione dei medici sostituti del 118 ai corsi di medicina generale. In due giorni il Tar Palermo ha annullato due decreti dell’assessorato regionale alla Salute, contro i quali si erano opposti i giovani aspiranti medici di famiglia che si sono visti “scavalcare” dai colleghi del 118 in vista della stabilizzazione. Nel dicembre del 2018 l’assessore regionale della Salute Ruggero Razza aveva disposto che i medici sostituti dell’emergenza 118, in possesso dell’attestato di idoneità all’emergenza sanitaria territoriale e con un anzianità di servizio di almeno 18 mesi, potessero accedere in sovrannumero e senza concorso al corso di formazione di medicina generale, ottenendo così, con la semplice iscrizione, il diritto all’immediata stabilizzazione. La Fimmg (Federazione italiana dei medici di medicina generale) ha impugnato il provvedimento per conto di oltre cento corsisti e diplomati del corso di specializzazione in Medicina generale puntando il dito sulla violazione delle norme statali ed europee in materia. Il Tar ha accolto i ricorsi, annullando entrambi i provvedimenti. Per il giudice amministrativo un decreto assessoriale non può introdurre deroghe al principio dell’accesso al corso di formazione mediante concorso, né all’obbligo di esclusività dei corsisti come stabilito dalle norme europee.