Mazara del vallo-Taglio del nastro per il nuovo ospedale

 

«Mazara ha un grande Ospedale!». Così ha esordito il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, alla conferenza stampa organizzata dal direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabrizio De Nicola, per la presentazione del nuovo presidio sanitario Abele Ajello. «Non si è trattato solo di lavori di ristrutturazione- ha voluto evidenziare De Nicola- ma della realizzazione di una vera e propria nuova struttura ospedaliera, moderna e all’avanguardia. Abbiamo mantenuto una promessa fatta ai mazaresi quando nel 2011 ci era stato imposto di chiudere l’ospedale per carenze in materia di sicurezza». «Il nuovo ospedale- ha aggiunto l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi– viene inoltre dotato di attrezzature e macchinari di ultima generazione, come quelle per la radioterapia e per questo ne faremo un polo oncologico. L’Abele Ajello è pronto così ad essere una struttura fiore all’occhiello della sanità regionale». Nel corso dell’incontro sono emersi alcuni importanti numeri resi noti dall’arch. Antonio Sindoni, del team di progettisti, che ha seguito passo passo gli interventi con l’ing. Costa ed il geometra Licciarda dell’Asp che hanno ricevuto un encomio formale dall’Assessorato regionale alla Salute a seguito della relazione degli Ispettori della Commissione Europea che si sono congratulati per la qualità della spesa e delle opere. I lavori, possibili grazie ad un finanziamento europeo di 32 milioni di euro, sono stati realizzati per un importo netto di circa 23 milioni di euro, circa un milione di euro in meno rispetto alla previsione. Dopo la lunga vicenda dei ricorsi e controricorsi, i lavori che si sono protratti dall’agosto 2013 al settembre 2016, hanno impegnato in media 122 operai al giorno, con punte di 150. Gli interventi, è stato sottolineato, sono stati attuati con le più moderne tecniche ed i materiali di efficientamento energetico che consentiranno, rispetto a strutture della stessa tipologia e destinazione, un risparmio di circa un milione di euro all’anno di consumi di elettricità, circa il 40% in meno, ed una riduzione di emissioni in atmosfera di circa il 20%. Dato quest’ultimo che comprende anche l’emissione in atmosfera per la realizzazione dei materiali e degli interventi effettuati. Sono 11.000 i mq di demolizioni effettuate con l’innovativa tecnica della decostruzione; 4.800 mq di ristrutturazione; 16.300 mq di ricostruzione. Sono stati realizzati:9.500 mq di facciate, 21.000 mq di pavimentazione, 14.000 mq di rivestimenti, 50.000 metri cubi di climatizzazione con una capacità di trattamento di 150000 metri cubi per ogni ora di aria che consente di rinnovare completamente l’aria dell’ospedale ogni 20 minuti. Entro il primo trimestre 2017 prevista la piena operatività della struttura.