Maxi Frode Gasolio Agricolo. 192 Condanne nel Trapanese per Carburante Dirottato su SUV e Auto Private

Una vasta inchiesta coordinata dalla Procura di Marsala e dalla Guardia di Finanza ha portato alla condanna di 192 persone nella provincia di Trapani per una maxi frode legata al gasolio agricolo agevolato. L’indagine, partita nel 2022, ha svelato un sofisticato meccanismo illecito orchestrato dalla società di distribuzione “Raimondi Nicolò & figli”, i cui responsabili erano già stati raggiunti da misure cautelari.

Il sistema fraudolento consisteva nello sfruttare in modo illecito le credenziali UMA (Utenti Motori Agricoli) di agricoltori conniventi, i quali fornivano i propri “libretti di controllo”. Questi permessi venivano usati per creare fatture false e giustificare cartolarmente la vendita di gasolio a accisa ridotta. In realtà, il carburante non era destinato a mezzi agricoli, ma veniva ritirato da terzi per rifornire veicoli non ammessi (come auto, furgoni, SUV di lusso e persino natanti da diporto).

Sono state documentate centinaia di transazioni irregolari, con un volume sottratto di quasi 200.000 litri e un’accisa evasa di oltre 63.000 euro. Tutti i 192 condannati hanno ricevuto un decreto penale di condanna che impone una multa di 6.400 euro (riducibile a 5.120 euro in caso di pagamento rapido), svelando un tentativo diffuso di lucro indebito a danno di un sussidio statale destinato all’agricoltura.