Mascherine, distribuzione “porta a porta” per tutti. Ad Alcamo solo per i meno abbienti

A Castellammare del Golfo, Balestrate, Salemi, Custonaci e in tanti altri comuni della zona la distribuzione delle mascherine inviate dal dipartimento regionale della protezione civile, è stata fatta, o sta per esserlo, porta a porta accontentando quindi tutti quanti con un numero ridotto di presidi. Ad Alcamo invece il COC ha scelto un’altra strada, quella di favorire alcune categorie di lavoratori a rischio e poi le famiglie meno abbienti, quelle che hanno i requisiti per ricevere i buoni-spesa.

In tutti i comuni siciliani il dipartimento ha inviato una quantità di mascherine pari quasi al numero di abitanti, certamente poche rispetto al fabbisogno. Nella cittadina alcamese ne sono arrivate in tutto 57.000. Fra volontari della protezione civile, polizia municipale, addetti ai servizi essenziali, comunità alloggio per anziani, personale impiegato nella raccolta dei rifiuti e nei servizi cimiteriali, ne sono state distribuite circa 16.0000 mentre altre 20.000 sono state suddivise fra le famiglie che hanno ottenuti i voucher per la spesa grazie al finanziamento dello Stato. Ne restano poco più di 20.000 e la distribuzione sarà riavviata, sempre a carico del comitato alcamese della Croce Rossa, sempre in favore dei nuclei familiari più bisognosi. Da ricordare anche che la stessa associazione crocerossina viene costantemente rifornita, in piccole dosi, da un paio di gruppi di sarte.

Negli altri comuni si è invece optato per la scelta “poche mascherine ma per tutti”, a prescindere dal reddito familiare. Castellammare del Golfo ha avviato ieri la distribuzione delle 15.000 mascherine gratuite ricevute dalla protezione civile regionale. Per evitare assembramenti, i dispositivi di protezione individuale vengono consegnati a domicilio dai volontari delle associazioni Anopas e e Flyteam. Stesso criterio è stato utilizzato a Balestrate dove in un paio di giorni sono state suddivise a tutta la cittadinanza circa 6.500 dispositivi.

Quasi tredicimila invece le mascherine, sempre chirurgiche,  arrivate a Salemi. A distribuirle i volontari del gruppo comunale di protezione civile e del Goe direttamente a domicilio e in base agli elenchi dell’ufficio anagrafe del comune. Da oggi è partita la consegna anche agli abitanti di Custonaci. Si tratta di 7.600 pezzi di cui mille donati alla presidenza del consiglio comunale da Graziano Armiento, consulente aziendale di Montese, cittadina della provincia di Modena. I dispositivi di protezione individuale vengono distribuite a domicilio a tutte le famiglie custonacesi, tenendo conto del numero dei componenti del nucleo familiare. Sarà anche possibile ritirarli, muniti di carta di identità, nella sede del Coc  in contrada Cerriolo, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18.