Marsala è scossa da due episodi di violenza che hanno visto protagonista un uomo di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali anche legati al tentato omicidio aggravato. Entrambi gli episodi, avvenuti nelle ultime settimane, hanno lasciato la cittadinanza sotto choc, sollevando interrogativi sulla sicurezza nelle strade e nei luoghi di cura della città. Il primo episodio risale al 14 ottobre: l’uomo aveva aggredito senza alcun motivo una donna all’interno di uno studio medico di via Finocchiaro Aprile, sferrandole ripetuti pugni. La vittima era stata immediatamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale, dove ha ricevuto cure per le lesioni riportate.
Decisivo l’intervento della Polizia di Stato, che ha fermato l’aggressore e lo aveva denunciato per il reato di lesioni personali. Il secondo episodio è avvenuto pochi giorni fa nel centro storico della città, intorno alle 17:00. L’uomo, dopo essere entrato in contatto con una donna senza alcun legame pregresso, l’ha afferrata per le spalle, strattonata e sbattuta a terra, colpendola ripetutamente alla testa e stringendole le mani al collo. Due uomini presenti, assistendo alla scena increduli, hanno reagito colpendo l’aggressore con una sedia e riuscendo a bloccarlo fino all’arrivo della Polizia. La donna è stata trasportata al “Paolo Borsellino”, dove la TAC ha escluso danni interni: dimessa con una prognosi di 15 giorni, rimangono lividi, contusioni e uno stato di forte shock. Secondo gli investigatori, l’uomo non conosceva le vittime e probabilmente soffre da tempo di disturbi mentali. Gli episodi hanno generato sconcerto e paura tra i testimoni e nella popolazione, riportando al centro del dibattito la vulnerabilità di chi lavora o si muove in città