Marsala: abusava della figlia adottiva 15enne, arrestato

INAUGURATO LO SPORTELLO DI ASCOLTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DOMESTICA PRESSO LA FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO MANGIAGALLI (Agenzia: EMMEVI) (NomeArchivio: VIOLEd5z.JPG)

 

I carabinieri della Nucleo Operativo della Compagnia di Marsala, hanno rintracciato e arrestato all’aeroporto di Catania, V.A.S., cittadino romeno di 30 anni, dove era appena atterrato con un volo proveniente dalla Romania. Le manette sono scattate in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica lilybetana. Il reato contestato, all’esito delle indagini dei militari dell’Arma, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Marsala, Alberto Di Pisa coadiuvato dal sostituto procuratore, Giulia Mucaria, è quello di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti della propria figlia adottiva quindicenne. L’indagine trae origine da una denuncia presentata nei primi giorni di settembre dalla madre della ragazza che, in numerose occasioni, quando si trovava in compagnia dell’uomo nella loro abitazione di Marsala, sarebbe stata costretta a subire ripetuti abusi dall’odierno arrestato. Valutati, quindi, i gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico dell’indagato, aggiunti al possibile pericolo di fuga, la procura marsalese ha deciso di emettere il provvedimento di fermo che è stato eseguito dai militari dell’Arma. Il romeno, terminati gli atti di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Catania in attesa della convalida del fermo da parte del G.I.P. che, all’esito della valutazione del quadro accusatorio e degli elementi indiziari forniti, ha confermato la custodia cautelare in carcere, trasmettendo gli atti per competenza territoriale al Tribunale di Marsala.