Marettimo – Turista dispersa salvata dai carabinieri

 

Una passeggiata tra i boschi si è trasformata in una notte da incubo per una turista inglese di 72 anni, Sheila Christine Gent, che aveva deciso di passare una vacanza a Marettimo. La donna era arrivata sull’isola qualche giorno prima con alcuni connazionali per effettuare delle escursioni e, come ogni giorno, dopo pranzo si era messa in cammino per i sentieri della montagna tra i fitti boschi. Al consueto appuntamento serale del gruppo per la cena, l’unica a non presentarsi era stata lei. È scattato subito l’allarme. I carabinieri hanno iniziato le ricerche dal residence dove alloggiava. Ma, non avendo alcuna traccia, dopo aver avvisato la centrale operativa, si sono diretti verso i luoghi dove era stata avvistata l’ultima volta per addentrarsi successivamente nel bosco perlustrando con attenzione diverse zone (“Praia di Rutti”, “Punta Sdirrupatu”, “Praia Nacchi”, Zona “Punta Bassano” e “Cimitero”) compresa quella dove si recava a disegnare. Le ricerche si sono rivelate estremamente rischiose data la conformazione del territorio, impervio, coperto dalla folta vegetazione, con sentieri sdrucciolevoli coperti da detriti rocciosi e fango trascinati dalle recenti piogge verso valle. Numerose le gole con pareti ripide ed insidiose. L’attività si è protratta ininterrottamente per tutta la gelida notte, ispezionando anche ruderi ed antiche rovine dove la donna avrebbe potuto trovare riparo; l’ostacolo peggiore: l’oscurità che, nonostante le torce e i fari, non permetteva una buona visuale. I militari dell’Arma sono persino arrivati in cima alla montagna ad un altezza di quasi 400 mt. Solo alle ore 8:30 del mattino dopo, finalmente, in località “Carcareddra”, sono riusciti ad individuare la donna, accasciata e immobilizzata da un evidente frattura alla gamba. Infreddolita ma cosciente, la malcapitata è stata soccorsa; ha riferito ai carabinieri di essersi allontanata nel pomeriggio del giorno prima, da sola, perdendo l’orientamento e non riuscendo più a trovare la strada per il paese con il sopraggiungere dell’oscurità. Cercando un riparo per trascorrere la notte sotto i pini, era caduta rompendosi tibia e perone. A bordo di un fuoristrada, l’unico mezzo che poteva giungere sul posto, è stata accompagnata nel locale presidio medico per le prime cure, in attesa del trasporto, avvenuto tramite elisoccorso, all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.