‘Mar de Paz’ a Trappeto con la sua barca a vela, nel segno di Danilo Dolci

Dopo la presentazione di oggi pomeriggio, a Palermo, presso il porto antico della Cala, e l’attracco previsto per domani, la barca a vela Enoch farà tappa anche a Trappeto. Si tratta dell’imbarcazione che rappresenta il progetto ‘Mediterraneo Mar de Paz‘ che toccherà anche altre due porti siciliani prima di continuare il suo cammino nel resto dell’Italia.

L’itinerario della barca a vela comincerà quindi il 21 settembre, giornata internazionale della pace, per arrivare fino al 2 ottobre, giornata internazionale della nonviolenza passando dal 26 settembre, giorno dedicato all’eliminazione totale delle armi nucleare. Giornate e argomenti che cadono a pennello sull’attività che a Trappeto, per diversi decenni, aveva portato avanti Danilo Dolci.

Martedì prossimo la barca Enoch, che mira a divulgare la ‘Dichiarazione di Barcellona’ per un Mediterraneo di cooperazione e disarmo anche nucleare, attraccherà proprio nella piccola cittadina marinara che sorge a un paio di chilometri da Balestrate. Nel pomeriggio, il Centro per lo Sviluppo Creativo terrà, insieme all’amministrazione comunale trappetese, un pomeriggio artistico culturale, intitolato “Danilo Dolci e la lotta nonviolenta alla mafia oggi”.

Amico Dolci, figlio di Danilo e presidente del Centro, sarà presente alla conferenza stampa assieme al sindaco di Trappeto Santo Cosentino. Sarà Alessandro Capuzzo del progetto Mediterraneo Mar de Paz, ad illustrare i contenuti delle iniziative previste nelle successive tappe di Augusta e Comiso. La manifestazione in favore della non violenza non poteva bypassare Trappeto.

“Occorre promuovere una nuova Storia”, diceva il sociologo Danilo Dolci, uomo del Nord, nato nell’entroterra triestino, vissuto e morto a Trappeto. Sociologo ma anche poeta, educatore, attivista non violento al fianco dei contadini di quest’angolo della Sicilia.