Mannella “Leggenda delle Leggende”, stravinto il contest LNP. Il suo cuore è sempre granata

Ciccio Mannella, a circa 25 anni dal suo ritiro dall’attività agonistica, fa ancora riscaldare i cuori degli appassionati di pallacanestro e centra un prestigiosissimo traguardo. E’ lui infatti la “Leggenda delle Leggende”, alloro assegnato dal contest della LNP grazie a reiterate sfide fra le leggende delle varie società che partecipano, in tutta Italia, alla serie A/2 maschile. Il play tascabile, soltanto 170 centimetri (in campo indiavolati e imprendibili anche nella massima serie), ha fatto fuori tutti vincendo il titolo con un enorme vantaggio sull’altro finalista, Pino Corvo, bandiera di Scafati.

La serie di sfide si è aperta, più di un mese fa, con gli scontri interni ai vari clubs. Fra le bandiere granata Mannella ha eliminato un altro altro piccolo ma grande play, Davide Virgilio (le maglie di entrambi sono stati ritirate dalla società granata), e altri stranieri di livello assoluto, Reggie Johnson, Bobby Lee Hurt e Wendell Alexis. Poi sono cominciate le sfide alle “leggende” della altre società e il ‘toscanaccio’ di Trapani ha fatto fuori, con margini sempre molto ampi, Foiera, Greer e nientedimeno l’oro olimpico ed europeo, Gianluca Basile, uno dei cestisti più blasonati a livello continentale.

La simpatia di Mannella e il legame sempre viscerale con la sua nuova patria, la parte occidentale della Sicilia dove vive da oltre 30 anni, hanno spinto l’ex granata verso il grande risultato. Nella finalissima con Corvo ha vinto sia la prima e la seconda sfida su facebokk con una media complessiva del 56% delle preferenze. In soldoni circa 19.000 voti ai quali aggiungere quelli su instagram dove il divario è stato ancora maggiore. Corvo e tutti gli altri avversari sono rimasti stecchiti e disorientati dal ciclone Mannella, uomo delle grandi imprese, che ha stravinto la prima edizione del contest della LNP “Leggende”.

Il “Ciccio” granata firma quindi, anche fuori dal campo, un’azione impossibile. Proprio come quella degli ultimi secondi di Trapani – Viola Reggio Calabria quando un suo recupero miracoloso, dopo una “tripla” sbagliata da lui stesso al termine di uno slalom ubriacante, cambiò la storia dello sport siciliano con l’assist prodigioso servito a Reggie Johnson che mise la “bomba”, allo scadere, per andare all’overtime. Da qui partì la strepitosa cavalcata che portò Trapani, al termine della stagione 1990/91, nel massimo campionato.