Maltempo Ad Alcamo, tetti e alberi divelti. Esodato il Fiumefreddo

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Un piccolo uragano si è abbattuto sulla città di Alcamo sabato dalle 13 alle 14 circa. Pioggia torrenziale e fortissime raffiche di vento hanno creato danni e disagi su tutto il territorio comunale. Per fortuna il peggio non è durato più di un’ora perché altrimenti la situazione avrebbe potuto portare anche al peggio. I danni si sono comunque registrati ugualmente ma per fortuna non sono state coinvolte persone. A causa del vento è stato divelto il tetto di un capannone, in contrada San Leonardo lungo la SS 113, che è piombato, sfondandolo, sul tetto di un’altro capannone commerciale. Nella stessa zona, ad alcune centinaia di metri di distanza, è stato distrutto un tabellone pubblicitario mentre diversi grossi rami si sono abbattuti lungo la provinciale 47, in zona Gammara. Nei pressi è stato anche sradicato un albero la cui fragorosa caduta, per fortuna, non ha colpito né persone e né autovetture. Vigili del fuoco, protezione civile, associazione “Fire Rescue” e Croce Rossa hanno avuto un paio d’ore di grande lavoro. Le abbondanti piogge hanno anche allagato il tetto della scuola materna Collodi ed è stato necessario salire sull’immobile e provvedere a ripristinare le migliori condizioni. Intanto torrenti e fiumi si sono ingrossati e il Fiumefreddo è esondato allagando le campagne fra Alcamo e Calatafimi e causando danni all’agricoltura. Si è temuto anche per il San Bartolomeo, al confine di Castellammare del Golfo, e per il torrente Canalotto fra Alcamo e  Alcamo Marina.