Magazzino stracolmo di materiale rubato

    Materiale rubato al Comune di San Vito Lo Capo tra cui quello che sarebbe dovuto servire per le ultime consultazioni elettorali, come tabelloni pubblicitari, lettini pieghevoli, piumoni, coperte oltre ad una enorme quantità di materiali di probabile origine illecita, della più svariata natura, come un gruppo elettrogeno, una motozappa, una pompa sommersa, un carrello elevatore, diciotto sedie, due panche, un tavolo, cinque fari, quattro lettini per disabili. È quello che hanno ritrovato, venerdì scorso, i Carabinieri all’interno di un magazzino a San Vito Lo Capo.

    Le indagini erano scattate in seguito alle denunce di alcuni furti subiti proprio dal Comune e da altri cittadini della località marinara.

    Denunciate a piede libero, con l’accusa di furto aggravato e ricettazione, tre persone: due coniugi, F.F., T.P.M. entrambi di 39 anni, e il fratello di uno dei due, F.V., anch’egli di 39 anni, tutti residenti a San Vito e vicini di casa.

    Ora l’intera refurtiva, il cui valore ammonta a circa15 mila euro è stata recuperata e sottoposta a sequestro. Le indagini dei Carabinieri di San Vito, coordinate dal Capitano Savino Capodivento, Comandante della Compagnia di Alcamo, andranno avanti per cercare di risalire a tutti i proprietari dei materiali ritrovati all’interno del magazzino, in modo da stabilire il numero esatto delle vittime del losco giro di affari e restituire la refurtiva ai legittimi proprietari.