M5S, chiusura meetup dopo la ‘fuga’ di deputati. Idea di Lombardo e Corrao per sostenere Surdi

Qualcosa si è rotto all’interno del movimento 5 Stelle. La creatura di Grillo e Casaleggio, assumendo incarichi di governo, ha ovviamente modificato quello che era il suo propulsore iniziale. I pentastellati, soltanto nella primavera del 2018, avevano fatto bottino pieno in provincia di Trapani alle elezioni. Adesso però c’è stata una vera emorragia di uomini, si dice anche di consensi ma in questo caso dovranno essere le urne a dirlo.

Nel giro di pochi mesi i 5 Stelle nel trapanese hanno perduto due
parlamentari regionali, l’alcamese Valentina Palmeri e il mazarese Sergio Tancredi, altrettanti deputati nazionali Antonio Lombardo, altro alcamese, e la partannese Piera Aiello, nonché l’europarlamentare Ignazio Corrao, anche quest’ultimo di Alcamo, quella che era ritenuta la roccaforte grilina d’Italia e che è amministrata da un sindaco pentastellato.

La crisi del movimento in zona sembra comunque non fermarsi. Infatti anche alcuni meet-up stanno chiudendo. E’ il caso di quelli di
Marsala e Trapani. Nessuno si starebbe offrendo per coordinare questi nuclei di base alle prese, anch’essi, con mal di pancia e lotte interne. Il meet-up di Marsala conta 280 iscritti, quello di Trapani addirittura 712. Il loro scioglimento è stato avviato, almeno secondo quanto comunicato dalla la stessa piattaforma, a pagamento, utilizzata dai Cinque Stelle.

Intanto l’alcamese Antonio Lombardo, uno dei fuoriusciti dal
Movimento, dopo la sua adesione al gruppo misto si è piazzato nel
sottogruppo del Centro Democratico di Tabacci. Dovrebbe comunque
essere un piazzamento soltanto tecnico. Pare infatti che lo stesso deputato nazionale, assieme a Ignazio Corrao, starebbero lavorando per la costruzione di un gruppo ecologista e progressista, vicino ai Verdi, che andrebbe poi a sostenere la ricandidatura di Surdi a sindaco di Alcamo.