Linea Trapani-Palermo: quale futuro?

Ha annunciato la presentazione di una interrogazione al Governo la senatrice Pamela Orrù, intervenendo in Senato sul problema della linea ferroviaria Trapani-Palermo, via Milo. Il tratto che collega Trapani ad Alcamo, in seguito ad un cedimento strutturale, è chiuso dallo scorso 25 febbraio.

“Da febbraio ad oggi – ha ricordato la parlamentare trapanese – la tratta non è mai stata riaperta e RFI, che gestisce per conto di Ferrovie dello Stato s.p.a. l’intera rete ferroviaria italiana, ha deciso di sospendere definitivamente la tratta a partire dal prossimo 11 agosto. La linea ferroviaria in questione – ha evidenziato Pamela Orrù – è strategica per la provincia di Trapani, in quanto la allaccia all’aeroporto di Birgi e, soprattutto, mette in collegamento i due aeroporti della Sicilia Occidentale. È una via cruciale per lo sviluppo del territorio che necessita di potenziamento, non di interruzioni e dismissioni e che, però, – poiché i problemi della linea sono di tipo strutturale – sembra essere stata dimenticata dal Programma Infrastrutture Strategiche emanato dal Ministero dei Trasporti nell’aprile scorso”.

La senatrice Orrù ha quindi evidenziato che finora il percorso è stato assicurato da “un servizio sostitutivo effettuato in pullman ma anche questo sembrerebbe a rischio. Forse rimarrà attivo per un periodo. In pratica, da metà agosto, si potrà andare a Trapani, da Palermo, con il treno, solo dalla via Castelvetrano impiegandoci cinque ore”. Un’infinità, considerando che sono poco meno di cento i chilometri che dividono la stazione di Trapani da quella di Palermo.

La Orrù ha quindi sollecitato l’intervento del Governo per assicurare il ripristino della tratta, annunciando la presentazione di una interrogazione “per conoscere gli effettivi orientamenti sulla tratta in questione”.