Il Generale agosto, dedicato di solito alle ferie, fa abbassare la temperatura politico-amministrativa al Comune di Alcamo. Anzia ogni giorno sale l’asticella del termometro delle polemiche. A sollevare interventi e polemiche nei confronti dalla giunta Surdi ora è scaso in campo il movimento civico SiAmoAlcamo, guidato da Giacomo Sucameli, ex assessore e consigliere comunale, che in una nota denuncia “uno stato di abbandono e confusione all’interno del Comune”. Secondo SiamoAlcamo la città si troverebbe in una fase di forte incertezza amministrativa, aggravata dalla “fuga” di tre figure chiave di Abc. E in questi giorni il comune risulta indebolito per l’addio del segretario generale Vito Bonanno, la figura più importate al Comune, nominato alla guida dell’ex Provincia di Ragusa. Il comandante della Polizia municipale Ignazio Bacile, part time perché ricopre lo stesso ruolo anche a Trapani. E poi negli anni abbiamo assistito al valzer dei dirigenti, Nemmeno il tempo di prendere contezza dei problemi che vanno via, La conseguenza, secondo l’opposizione, è una città “lasciata sola e tradita dai 5 Stelle”, con un sindaco “spesso assente” e senza una squadra amministrativa stabile dice Sucameli.
Il movimento punta il dito anche contro la condizione dei lavoratori comunali, in particolare i vigili urbani, in agitazione da mesi per trasformazione del loro contratto da part-time a tempo pieno. Il tema della governance diventa ancora più delicato se si pensa al Piano Regolatore, lo strumento urbanistico che dovrebbe delineare lo sviluppo della città. Del quale si è iniziato a parlare. “Come si può affrontare un passaggio così importante – si chiede il movimento – senza una guida stabile, senza figure chiave al loro posto e soprattutto senza una maggioranza politica solida?”. Attualmente, infatti, il sindaco Surdi conta soltanto su 7 consiglieri comunali su 24. SiAmoAlcamo, infine, chiama a raccolta cittadini e istituzioni: “È ora di guardare in faccia la realtà e pretendere rispetto. Noi siamo dalla parte delle persone che lavorano, pagano le tasse e chiedono soltanto una città funzionante e giusta”. E la temperatura politica continuerà a salire perché fra meno di un anno si vota. E’ molto prematuro ma già cominciano a circolare noni di aspiranti sindaco nella Dc e Forza Italia.