“Leggere il territorio di Alcamo”, la consegna dei libri

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Lo scorso 19 Dicembre, presso il Collegio dei Gesuiti c’è stata la cerimonia di consegna dei libri del Concorso “Leggere il Territorio di Alcamo”, mentre la cerimonia di premiazione si era tenuta il 21 aprile scorso.

Il concorso è stato indetto ed organizzato dall’Associazione Archeoclub d’Italia, sede locale di Alcamo Calatub, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del comune di Alcamo.

Le vincitrici Katia Stellino, Antonella Curatolo e Daniela Ferrara hanno presentato le opere: “Ebrei ad Alcamo nei Documenti dell’Archivio Storico Comunale” e “Un viaggio alla ricerca delle radici cristiane. Santa Maria della Stella. Antica Chiesa Madre di Alcamo: analisi storica e architettonica.”

A moderare la serata della premiazione è stata la Presidente dell’Archeoclub, Antonina Stellino, che ha dichiarato “obiettivo del concorso è stato, offrire un’occasione di incontro e scambio culturale, per far emergere ipotesi e spunti di studio, per la valorizzazione e la fruizione del Patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico e paesaggistico di cui la città di Alcamo può andare fiera.”

Il concorso, strutturato in più sezioni, prevedeva la preparazione di elaborati da parte di giovani studiosi che volevano condividere con la collettività alcamese il proprio lavoro di ricerca e studio, proponendo nuove chiavi di lettura del nostro Territorio.

Il Presidente ha altresì dichiarato “l’augurio di Archeoclub è che queste pubblicazioni siano strumenti utili per una consapevolezza della memoria, dell’identità e del senso di appartenenza al Territorio, perché il patrimonio culturale non è un patrimonio di alcuni ma di tutti”. Le opere vincitrici verranno distribuite nei prossimi giorni nelle Biblioteche del Comune e nelle Biblioteche delle scuole di Alcamo.

L’Assessore alla cultura, Elisa Palmeri, presente alla cerimonia, si è dichiarata soddisfatta per il successo ottenuto dall’iniziativa, auspicando che a questa I edizione del Concorso ne seguano altre. La serata si è conclusa con l’intervento dell’Architetto, Gaetano Ammoscato che ha accompagnato i presenti con l’ausilio di rilievi, piante e ricostruzioni geometriche della Chiesa di Santa Maria della Stella, partendo dalla fondazione d’origine, con le fasi evolutive fino ad arrivare ai giorni nostri, proponendo nuove ipotesi interpretative della vita architettonica della chiesa stessa.

 

(Nella foto, da sin: l’ass. Elisa Palmeri, Katia Stellino, Daniela Ferrara, Antonella Curatolo, Antonina Stellino e Gaetano Ammoscato)