Le soldatesse trapanesi incontrano le afghane

Anche in Afghanistan le associazioni femminili lottano per ottenere il riconoscimento del ruolo fondamentale delle donne, tentando di riscattarle dalle condizioni spesso mortificanti in cui sono costrette a vivere a causa di pesanti e radicati retaggi culturali. È proprio quello che cerca di fare l’associazione femminile “Woman Capacity Foundation” che opera nei villaggi dell’area di Rigi, a sud della provincia di Farah, che ha incontrato nei giorni scorsi la Transition Support Unit – South (TSU-S), presso cui è stanziato dallo scorso 10 agosto, in missione di pace, il 6° reggimento bersaglieri di Trapani, che sotto il comando del colonnello Mauro Sindoni, è l’unità di manovra del Regional Command West nell’area di Farah, provincia meridionale del settore occidentale del Paese, dove il contingente militare italiano ha la leadership nell’attuale fase del delicato processo di transizione, supportando le forze nazionali di sicurezza afghane (Afghan National Security Forces). Durante l’incontro, che si è svolto presso la base operativa in un clima disteso e di grande collaborazione, il colonnello Mauro Sindoni, ha incontrato Amina, la presidentessa dell’associazione, alla quale ha rinnovato l’impegno di proseguire nell’attività di collaborazione con le autorità afghane, ponendo particolare attenzione alle fasce più deboli della società locale: donne e bambini. L’associazione, nata per sostenere una comunità di circa 600 donne nelle aree rurali a sud dell’area di responsabilità del contingente militare italiano, si prefigge lo scopo, attraverso la cultura scolastica e l’indipendenza economica, di integrare la donna nel mondo del lavoro attraverso l’interazione femminile fra i vari villaggi, e migliorarne, così, sensibilmente la qualità della vita. Durante l’incontro, il personale femminile della TSU-S, dopo aver ricevuto in dono dalle ragazze afghane coetanee il tipico velo indossato come copricapo e, scambiato qualche battuta su curiosità e interessi comuni, hanno regalato all’associazione ospite, indumenti e scarpe per bambini da destinare alla famiglie più bisognose.