Un passo storico per le Saline, che potrebbero presto diventare la prima Riserva della Biosfera MaB Unesco composta da paesaggi salinari in Italia e nel Mediterraneo. Dopo oltre 25 incontri pubblici nei comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco, il Comitato promotore avvia la seconda fase del percorso di candidatura: la stesura partecipata del Piano di gestione e del modello di Governance condivisa. Sostenuta dall’assessora regionale al Territorio Giusi Savarino e apprezzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’iniziativa è stata presentata anche a Roma, dove il Mase ha riconosciuto l’unicità del progetto: nonostante si tratti di paesaggi modellati dall’uomo, le saline hanno favorito una sorprendente biodiversità e la creazione di habitat preziosi.
Il riconoscimento Unesco, ha ribadito il Mase, non comporta nuovi vincoli ambientali, ma valorizza territori dove le comunità convivono armonicamente con la natura. Una Riserva della Biosfera, infatti, punta a promuovere benessere umano e ambientale, attraverso modelli di sviluppo sostenibile, governance partecipata e responsabilizzazione collettiva. Il Comitato, guidato dal presidente della Camera di Commercio di Trapani Giuseppe Pace, sottolinea che la designazione MaB non è un marchio commerciale, ma uno strumento culturale, sociale ed ecologico. Ora il percorso prosegue con la raccolta di contributi da scuole, associazioni, imprenditori e cittadini per costruire una visione condivisa e duratura del futuro delle Saline. Un’occasione rara per rimettere al centro la comunità, il territorio e l’ambiente come risorse da tutelare e moltiplicare insieme.