Sei milioni e mezzo di euro per lavori di sostituzione di tratti e manutenzione della conduttura idrica che da Fulgatore arriva ad Alcamo. Questa la comunicazione all’assessore al servizio idrico Vittorio Ferro durante una recente riunione alla Regione sui problemi legati alle forniture di acqua ai comuni del Trapanese in difficoltà per il fatto che la diga Garcia è quasi vuota. I prelievi da tale invaso sono gestiti da Siciliacque alle prese quasi ogni giorno con rotture che inducono tale azienda a chiudere le forniture per come sta accadendo in questi giorni ad Alcamo. Vittorio Ferro è da tempo impegnato sul fronte dell’approvvigionamento idrico ottenendo successi e quindi buoni risultati grazie alla gestione di quarantasei litri al secondo dalla sorgente di Cannizzaro. Quarantacinque dalle sorgenti in territorio di Partinico rese pienamente efficienti. La disponibilità è di 91 litri al secondo. Paradossalmente ad Alcamo la situazione dell’erogazione idrica, in questo periodo erogazione ogni 4 giorni, è meno difficile di quei comuni del Trapanese riforniti dalla diga Garcia. Più difficile la situazione nelle abitazioni rifornite dall’ex Eas dove la distribuzione avviene ogni 10-15 giorni.
Lo stesso Ferro afferma che entro la fine del mese finalmente si potrà utilizzare l’acqua proveniente dalle sorgenti del monte Inici. Intanto vanno avanti i lavori per evitare nuove emergenze idriche causate ad Alcamo da guasti e rotture alla conduttura esterna che porta l’acqua dalle sorgenti del partinicese e del monrealese fino ad Alcamo. Il dipartimento regionale Acqua e Rifiuti come si ricorderà, ha ammesso a finanziamento il progetto definitivo per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento della condotta idrica adduttrice di Cannizzaro. Un’opera di poco inferiore ai 4 milioni di euro. L’idea progettuale iniziale, messa in campo circa 5 anni fa, prevede la costruzione di una conduttura parallela a quella esistente, proveniente da Dammusi, dal by-pass e fino al bottino comunale. In questa maniera, qualora dovesse saltare la condotta esistente, gli alcamesi potrebbero almeno usufruire dell’acqua proveniente da Cannizzaro. I lavori saranno completati entro la prossima primavera.