A 40 anni dalla sua uccisione per mano mafiosa, Trapani ha ricordato ieri Ninni Cassarà, vicequestore e figura chiave nella lotta a Cosa Nostra. Durante il suo incarico alla squadra mobile, fu tra i primi a intuire i legami tra mafia, massoneria e potere politico locale, sfidando apertamente questo intreccio con un’irruzione clamorosa in un circolo simbolo di quel sistema. Collaborò con Giovanni Falcone, anche a Trapani, in un sodalizio investigativo che condusse fino al maxi processo. A commemorarlo, ieri, è stata l’ANPI con una cerimonia sobria in una delle prime vie siciliane a lui dedicate, ribadendo l’impegno a custodirne la memoria.