Migranti, laboratorio di pasticceria dai salesiani di Alcamo. Iniziativa della Coop. Badia Grande

Dolci pomeriggi… sono quelli che stanno trascorrendo gli ospiti del centro di accoglienza di Alcamo intenti a preparare cesti di frutta di martorana  e di biscotti di mandorle nei locali dell’oratorio dei salesiani di Alcamo,  concessi dal direttore, don Luigi Perrelli. Nelle cucine di via Erice si vivono momenti frenetici, ma allo stesso tempo gioiosi, per questi giovani immigrati intenti ad amalgamare gli ingredienti (farine, uova, miele, glucosio, essenze di mandorle amare, ecc.), a impastare, a manipolare l’impasto sulle formine di gesso, a decorare la frutta con colori per alimenti.A  realizzare i dolcetti e infornare e sfornare biscotti di mandorla.

E’ un laboratorio di pasticceria siciliana, frutto della collaborazione tra l’Istituto Salesiano di Alcamo e la Cooperativa Badia Grande che gestisce centri per migranti nel trapanese e nel palermitano. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto in itinere “Gli altri siamo noi…”. che vede insieme undici centri dislocati in sette comuni del Trapanese (Alcamo, Buseto Palizzolo, Custonaci, Marsala, Paceco, Salemi e Vita). Si tratta di un progetto innovativo che mette insieme doti, arti, mestieri e passioni dei migranti.

I giovani migranti hanno seguito le lezioni teoriche sulla frutta martorana e sui biscotti di mandorla grazie alle traduzioni simultanee delle operatrici del Centro di accoglienza di Alcamo: Alessia Rizzo (Educatrice), Rossella Orlando (Psicologa), Alba D’Ambrosio (Assistente Sociale), Fathia Soltani (Mediatrice) e Lorena Tortorici (Coordinatrice degli 11 centri “Marsala SAI”). La frutta martorana realizzata verrà distribuita domani, domenica, davanti la chiesa Maria Santissima Ausiliatrice di Alcamo al termine della funzione religiosa che inizia alle 11:30. Altri di laboratori di pasticceria siciliana si svolgeranno nei prossimi mesi.