La sconfitta dei partiti

    0
    323

    Alla fine i ballottaggi hanno dato risposte e conferme. Ogni comune in provincia di Trapani ha detto molto, forse più delle altre elezioni passate.

    Intanto il calo dele affluenze alle urne. A Trapani votanti meno di tutti, in ribasso però ovunque. E con Trapani, Alcamo, Castelvetrano e Marsala hanno già questo dato che farà, deve fare, riflettere i nuovi sindaci e non solo.

    Le elezioni dei sindaci  hanno tutti una storia a parte.

    A Trapani la corazzata Maurici, che ha creto non pochi problemi al PD, ha visto la vittoria del Generale Damiano, voluto da Fazio e D’Alì, che sembrava sconfitto in partenza e invece l’ha spuntata e anche con un buon margine su Maurici.

    A Castelvetrano Errante ha avuto dalla sua intanto la coalizione che lo sosteneva che in pratica non si è sfaldata sconfiggendo così Lo Sciuto.

    A Marsala Giulia Adamo ottiene l’ennesimo trionfo. Schiacciante la sua vittoria su Ombra. Ma sopratutto Giulia Adamo dimostra che da quando è scesa in politca non ne ha sbagliata una. Da Presidente della provincia di Trapani a parlamentare regionale e ora Sindaco della sua Marsala.

    Ad Alcamo la vera rivoluzione. Il movimento nato dal niente sui social network e per le strade ha dato via libera a Bonventre, che era appoggiato da tutto il centro sinistra di questi ultimi vent’anni, solo alla fine, all’ultimo voto. Trentanove i voti che hanno alla fine fatto la differenza. Pochi, troppo pochi perchè il centro sinistra possa ritenersi soddisfatto. Trentanove voti di differenza sono una grossa soddisfazione per Solina e i suoi, ragazzi e no, mentre per Sebastiano Bonventre quasi certamente ha pesato non la sua persona ma il clima di forte dissenso che negli ultimi anni andava sempre crescendo verso il centro sinistra di Alcamo.

    A Palermo il ritorno di Orlando, schiacciante, farà riflettere ancora di più i partiti che sembra siano i veri e unici sconfitti di queste elezioni, cosa che accade, pensate un pò, in tutta Italia.

    E dunque si può dire chi sono gli sconfitti e senza alcun dubbio al di là delle concitate e anche parossistiche a questo punto difese e prese di posizione ufficiali : gli sconfitti sono i partiti, gli uomini di partito, le segreterie politiche, la politica dei partiti in Italia e in Sicilia, non la politica dunque ne esce sconfitta ma i partiti.