La candidatura delle Saline di Sicilia a Riserva della Biosfera MaB Unesco arriva al suo momento cruciale e si apre al territorio, chiamato a sostenere un progetto che intreccia ambiente, cultura e sviluppo turistico. Lunedì 15 dicembre, alle 10.30, la Camera di commercio di Trapani ospiterà il Comitato promotore per l’approvazione delle integrazioni al dossier richieste dal ministero dell’Ambiente: un passaggio decisivo per avanzare nel percorso verso il riconoscimento internazionale. L’incontro sarà anche l’occasione per ripercorrere quanto fatto nel 2025 e illustrare le attività in agenda per il 2026, anno in cui la candidatura entrerà nella sua fase più visibile. Al centro della mattinata, la premiazione delle scuole che hanno partecipato al concorso dedicato al miglior logo del progetto, al miglior video sulle saline e alla ricetta più rappresentativa: un modo per coinvolgere i più giovani e radicare la tutela del territorio nella comunità che lo abita. Non mancherà un racconto del lavoro già svolto sul campo, come l’iniziativa realizzata con Fipsas-Coni che, a fine novembre, ha visto la campionessa del mondo di fotografia subacquea Virginia Salzedo immergersi nell’area candidata per realizzare scatti inediti, accompagnata dall’attrice palermitana Federica Picone, “sirena per un giorno”. Immagini che hanno dato nuova forza narrativa a un habitat che chiede riconoscimento e protezione. A introdurre i lavori sarà Giuseppe Pace, presidente di Unioncamere Sicilia e commissario della CamCom trapanese. Per la Regione interverranno il presidente Renato Schifani e gli assessori Giusi Savarino, Mimmo Turano ed Edy Tamajo, affiancati dai deputati dell’Ars eletti nel territorio. A seguire le relazioni degli esperti incaricati del dossier, Giorgio Andrian e Luca Dalla Libera. La mattinata vedrà poi il contributo del presidente di Airgest Salvatore Ombra al Consorzio universitario trapanese con Francesco Torre, dalla Fondazione Whitaker con Girolama Fontana ai salinari rappresentati da Giacomo D’Alì Staiti, fino alle realtà giovanili e ai Club Unesco. Il messaggio di fondo è semplice quanto importante: le saline non sono solo paesaggio: sono memoria, lavoro, biodiversità.