Istigazione al furto di energia, assolti Enzo Sturiano e altri quattro marsalesi

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Istigazione al furto di energia elettrica per conto del Comune. Il presidente del Consiglio comunale di Marsala, Enzo Sturiano (adesso Forza Italia) è stato assolto da questa accusa dal giudice monocratico del tribunale di Marsala Giuseppina Montericcio. Assolti anche gli altri quattro imputati: il geometra Gaspare Giuseppe Zichittella, responsabile dell’illuminazione pubblica del Comune di Marsala, Filippo Giacalone e Leonardo Badalucco, anche loro dipendenti comunali, e Vincenzo Stella, che all’epoca dei fatti, ne 2017, era presidente del comitato organizzatore dei festeggiamenti per San Giuseppe in contrada Ventrischi. L’indagine era nata dalle intercettazioni alle quali era stato sottoposto Sturiano nell’ambito delle indagini antimafia sull’ex deputato regionale trapanese Paolo Ruggirello, poi confluite poi nell’inchiesta «Scrigno». All’epoca il presidente del consiglio comunale marsalese era il punto di riferimento e di fiducia di Ruggirello sul territorio lilibetano. Le telefonate di Sturiano vennero stralciate e inviate per competenza alla Procura di Marsala. Al presidente del consiglio comunale veniva contestato il reato per aver chiamato il geometra Zichittella e sollecitato, il 19 marzo 2017, l’installazione di due fari sulla piazza della Chiesa Nuova di Ventrischi, in occasione della celebrazione del tradizionale «Invito» di San Giuseppe che si svolgeva nello spiazzo antistante, in una zona al buio. Zichittella, a sua volta, avrebbe chiamato due dipendenti per montare due fari. A Stella invece si contestava un «indebito guadagno», dato che i fari installati per la festa, secondo l’accusa, sarebbero stati posti e resi funzionanti «abusivamente e senza alcuna autorizzazione». Il Pm per Enzo Sturiano e per gli altri imputati aveva chiesto la condanna a due anni di carcere ciascuno. Sono stati invece tutti assolti.