Un banale diverbio stradale per una manovra errata si è trasformato in un violento “western” sull’autostrada A19, culminando in un pestaggio e una rapina.
Un uomo di 54 anni e i suoi tre figli (di 26, 24 e 17 anni) sono stati i protagonisti dell’aggressione. I quattro hanno inseguito e bloccato l’auto delle vittime, che sono state poi picchiate con un tirapugni. Oltre alle lesioni, ci sono state minacce, danneggiamenti e richieste di denaro.
I fatti risalgono alla sera del 25 aprile, per i quattro indagati ora sono scattate le misure cautelari con accuse di rapina, lesioni, minacce e tentata estorsione. Il padre e due dei figli (quelli di 26 e 17 anni) sono stati messi in carcere. Per il terzo figlio, di 24 anni, è stato disposto l’obbligo di dimora e di presentazione in caserma.
I provvedimenti sono stati firmati dalla procura ordinaria di Maurizio de Lucia e da quella per i minorenni guidata da Claudia Caramanna.