Iniziativa di Biagio Conte contro chi manipola il Creato e stravolge morale

Il missionario laico, fratel Biagio Conte, fondatore della missione “Speranza e carità” che a Palermo accoglie in circa 400 persone in difficoltà, ha deciso di ritirarsi in preghiera in montagna e di cominciare, per l’ennesima volta, il digiuno, sostenendosi soltanto con pane e acqua. “Non posso più accettare una società – ha detto Conte – che stravolge e manipola il Creato, gli uomini e le donne, che stravolge i valori, la morale, i costumi e le tradizioni.

Per queste ingiustizie mi ritiro in montagna, in una grotta della provincia di Palermo, in preghiera e in digiuno a pane e acqua. Non possiamo acconsentire ed essere responsabili di questa ingiusta amoralità che offende e calpesta la vita umana, che offende e calpesta l’essere creature di Dio, che disprezza la parola del Signore e fa di tutto per stravolgere il Vangelo e offende la Casa di Dio. E’ veramente meglio rifugiarsi nel buon Dio, che confidare nell’essere umano e nei potenti.

Solo il Signore – ha concluso fratel Biagio -potrà salvare questa umanità dalla violenza, dagli abusi, dalla promiscuità ingiusta e da tutti quegli abomini che continuamente si perpetrano e che si continuano ad attuare in tutto il pianeta Terra”. Biagio Conte non è nuovo a queste iniziative. Nel gennaio del 2018, nel maggio del 2019 e nel giugno dello scorso anno ha attuato lunghi scioperi della fame, sospesi soltanto quando le sue condizioni di salute erano divenute davvero a rischio. Fra le sue proteste anche quella contro il decreto di espulsione arrivato a fine aprile 2019 a Paul Yaw Aning, ospite da dieci anni nella missione Speranza e Carità.