Infermieri e OSS, ancora niente mobilità. FIALS sollecita l’ASP capofila

Una nuova lettera di sollecitazione al direttore generale dell’ASP di Palermo, Daniela Faraoni, per chiedere la trasmissione delle graduatorie della mobilità alle varie aziende sanitarie provinciali. La nota, che parla di cortese invito ma che potrebbe anche portare ad azioni di protesta, è stata sottoscritta da Sandro Idonea, segretario regionale del FIALS, sindacato dei lavoratori sanitari.

L’ASP di Palermo è azienda capofila per il bacino della Sicilia occidentale per quanto riguarda il recepimento delle domande di mobilità di infermieri e OSS nonché, ovviamente, della redazione delle graduatorie. “Se gli elenchi non vengono trasmessi alle varie ASP – spiega il sindacato – non sarà possibile lo scorrimento e la valutazione delle preferenze già espresse dai lavoratori interessati, all’atto della presentazione della domanda di partecipazione”.

“E’ davvero difficile da capire – sostiene la FIALS – come mai l’attivazione di tali procedure sia già avvenuta per il bacino della Sicilia orientale, capofila Catania, e ci siano invece enormi ritardi per la parte occidentale dell’isola”. In questo caso le procedure sono a carico degli uffici dell’ASP di Palermo. Insomma la graduatoria della mobilità per infermieri c’è da almeno tre mesi ma non viene ancora trasmessa alle ASP interessate. Ci sono 133 infermieri aventi diritto alla mobilità in territorio trapanese che sono ancora in attesa di entrare in servizio. Poi anche alcune decine di OSS, operatori socio sanitari, figura quest’ultima di cui sono molto carenti le strutture sanitarie pubbliche.