Incremento di vaccini ma contagi non si fermano. Alcamo molto esposta

“Ancora una volta i cittadini della provincia trapanese hanno dimostrato grande capacità di risposta aderendo in maniera alquanto numerosa all’Open Day di vaccinazione messo in campo dall’Asp di Trapani, evidenziando grande fiducia nell’azione sanitaria”. Lo ha detto il commissario straordinario dell’ASP trapanese, Paolo Zappalà, commentando con soddisfazione la tre giorni dedicata al potenziamento dell’attività vaccinale sul territorio con particolare riferimento ai soggetti della fascia d’età compresa tra i 60 e i 79 destinati al vaccino AstraZeneza.

Da venerdì a domenica sono stai complessivamente 2.604 i soggetti ai quali è stato somministrato il vaccino anglo-svedese nei centri della provincia, mentre è continuata parallelamente la normale attività vaccinale con 3.825 dosi di Pfizer e 717 di Moderna, per un totale complessivo di 7.146 soggetti vaccinati durante lo scorso fine settimana. All’iniziativa hanno partecipato i medici della sezione trapanese dell’Associazione Italiana Donne Medico, guidata dalla dott.ssa Giuseppa Candela, che con una squadra di quattro professioniste ha contribuito alle operazioni di anamnesi propedeutiche alla somministrazione delle dosi.

La collaborazione con l’AIDM, a titolo gratuito, nasce da una convenzione con l’Asp di Trapani che prevede il supporto di otto donne medico suddivise in 4 squadre. A fare da contraltare all’accelerazione che l’ASP e la Regione stanno cercando di dare alla campagna di vaccinazione, c’è il costante incremento di positivi in provincia di Trapani. Fra sabato e domenica il numero degli attualmente positivi è salito da 1.048 a 1.100 ma sono aumentati di 75 unità anche i guariti. Decessi e ricoveri pressocché stabili. Nel week-end l’aumento più consistente ha riguardato proprio Alcamo dove 40 positivi in più dimostrano che il virus sta ancora girando con una certa insistenza. Crescita costante anche a Calatafimi e Castellammare.