Un incidente che poteva trasformarsi in tragedia si è consumato ad Alcamo sabato pomeriggio, in zona Canalotto, all’altezza di via delle Orchidee. Un’auto si è ribaltata autonomamente, intrappolando all’interno una donna di 79 anni. I presenti hanno subito allertato i soccorsi, ma nell’attesa un giovane di origine marocchina si è fatto avanti, senza dire una parola. Con prontezza è entrato dal finestrino abbassato e ha cercato di liberare l’anziana dalla cintura di sicurezza. Qualcuno tra la folla ha invitato a non toccare nulla, ma il ragazzo ha proseguito, introducendosi nell’abitacolo rovesciato. Poco dopo un altro testimone, incoraggiato dal suo gesto, è riuscito ad aprire lo sportello posteriore e a sganciare il poggiatesta che bloccava la testa della donna. In pochi istanti il giovane l’ha caricata tra le braccia e, con cautela, l’ha adagiata sul marciapiede, sanguinante ma cosciente.
Il soccorritore è rimasto accanto alla signora fino all’arrivo del personale sanitario, raccogliendo anche i suoi documenti e il cellulare. Alla polizia municipale, intervenuta sul posto, ha risposto semplicemente -“Italiano” quando gli è stato chiesto chi fosse. Un testimone, la cui auto è rimasta gravemente danneggiata nello scontro, ha dichiarato che di fronte a un simile gesto di altruismo i beni materiali passano in secondo piano: “C’erano sentimenti più importanti delle macchine danneggiate: il coraggio di un ragazzo e la vita che continuava a respirare”. La donna è stata trasportata in ospedale per gli accertamenti, mentre il giovane è rimasto in disparte. Una vicenda a lieto fine e dai social arrivano diverse proposte al sindaco di Alcamo per valutare un encomio ufficiale per quello che, in città, molti hanno già ribattezzato come il ragazzo del coraggio.