Incendio, forse doloso, distrugge auto. Proprietario coinvolto, anni fa, in una vicenda di stalking

Circa sei anni fa era stato protagonista, ad Alcamo, di una vicenda di stalking e danneggiamenti nei confronti dell’ex convivente che lo aveva lasciato. Adesso, per motivi ancora da accertare ma che non escludono la pista dolosa, l’autovettura del cinquantenne è andata completamente distrutta. La richiesta di intervento è arrivata intorno alle 19,45 al distaccamento dei vigili del fuoco. Un’autovettura stava andando a fuoco all’interno di un garage in via dei Girasoli ad Alcamo Marina.

I pompieri, giunti sul posto, hanno avuto bisogno di chiamare altri mezzi. Il fuoco stava infatti danneggiando anche i locali con grossi calcinacci staccatisi dal tetto. Dal primo sopralluogo è stato appurato che le fiamme sono partite proprio dalla Fiat Grande Punto, andata completamente distrutta. D’altro canto il garage, facilmente accessibile dall’esterno e quasi sempre lasciato senza chiusura, non è dotato di impianto elettrico quindi impossibile che si sia verificato un corto circuito al di fuori dell’autovettura. Maggiori chiarimenti potranno certamente arrivare dai rilievi effettuati questa mattina dalla polizia scientifica e dalle informazioni che gli uomini del commissariato di Alcamo, in questi giorni diretto da Cinzia Castiglione, stanno già assumendo.

Bisogna innanzitutto appurare se si sia trattato di dolo. Poi la prima pista che gli inquirenti stanno già seguendo è comunque quella che porta alla vicenda di stalking che ha visto protagonista, sei anni fa, il proprietario della Fiat Punto distrutta ieri sera dalle fiamme. L’ex compagna del 50enne, nato in Lombardia ma residente ad Alcamo Marina nei pressi dell’ex casello ferroviario, convive adesso con un pregiudicato arrestato dai carabinieri nel 2013 e nel 2017.