Incendi a Partinico

    Un incendio di probabile natura dolosa ha completamente distrutto, nella notte tra domenica e lunedì, la cabina computerizzata di comando dell’impianto della Eurocalcestruzzi di Borgetto. Lo stabilimento, che si trova in via Don Martino, di fronte il centro commerciale La Fontana, è gestito da alcuni anni da due imprenditori del lu.

    L’allarme ai vigili del fuoco di Partinico è scattato all’1 e 30.

    Le fiamme hanno coinvolto le apparecchiature elettroniche e compromesso seriamente l’attività dell’impianto. Sul posto è intervenuta una pattuglia del locale commissariato di polizia di Stato.

    Sebbene i pompieri non abbiano riscontrato elementi certi che possano attestare la matrice dolosa del rogo, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, ignoti si sarebbero introdotti all’interno della ditta, manomettendo l’impianto elettrico per provocare l’incendio. Gli investigatori hanno ascoltato i due soci gestori della ditta ed entrambi avrebbero riferito di non avere mai ricevuto alcuna richiesta di pizzo, ed escludono ritorsioni di alcun tipo non avendo mai ricevuto nessun avvertimento. Indagano gli uomini del commissariato di Partinico che non intendono tralasciare alcuna pista, ma quella del racket delle estorsioni resta quella più accreditata.

    A Partinico anche un’auto era stata data alle fiamme da ignoti nella notte tra sabato e domenica.

    Ad essere presa di mira la Fiat stilo di proprietà di un cittadino di nazionalità romena, in città da pochi mesi. Il veicolo era parcheggiato nei pressi della sua abitazione. L’allarme ai vigili del fuoco del distaccamento di Partinico è scattato intorno alle 2. Giunti sul posto i pompieri sono riusciti soltanto ad evitare che le fiamme si propagassero ad altre autovetture in sosta. Il fuoco ha completamente distrutto la parte anteriore dell’utilitaria. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Partinico.