In manette un latitante e uno spacciatore

    È durata sessanta giorni la latitanza del pregiudicato Girolamo Bucalo, 32enne corleonese.

    Il 7 giugno scorso era stata emessa un’ordinanza di carcerazione nei suoi confronti, dovendo scontare una pena definitiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione per un furto aggravato in concorso commesso a Palermo nel 2002.

    Avendo, probabilmente, fiutato l’imminente emissione della condanna nei suoi confronti, da qualche tempo aveva fatto perdere le proprie tracce, lasciando la sua ultima residenza, senza darne alcuna comunicazione.

    Sfortunatamente per lui, è però incappato nei controlli dei Carabinieri, nell’ambito di un’operazione antidroga, che ha portato all’arresto in flagranza di Giuseppe Giambanco, carinese, di 34 anni, per detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

    Nell’abitazione di quest’ultimo erano stati rinvenuti circa 100 gr di marijuana suddivisa in dosi, preparata per lo smercio, più materiale da confezionamento e bilancino per la pesatura della sostanza; i Carabinieri hanno però scoperto che nella stessa palazzina, suddivisa su tre piani, uno degli appartamenti risultava ceduto in affitto ad una famiglia di Palermo senza alcun contratto di locazione.

    Gli investigatori, hanno così effettuato un controllo sugli occupanti dell’abitazione.

    che consentiva di scovare Girolamo Bucalo, il quale, dal controllo della banca dati risultava destinatario di un provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo.

    Un blitz , dunque, doppiamente positivo, che ha consentito un arresto in flagranza per spaccio e la cattura di un latitante.

     

    Espletate le formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti presso l’Ucciardone di Palermo, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

     

    (Nella foto, da sinistra: Giuseppe Giambanco e Girolamo Bucalo)