In manette un 23enne per coltivazione di stupefacenti

    Rinvenute sette piante di marijuana di tre metri circa: peso complessivo stimato di circa venti chili, per un ricavato presunto di diecimila euro dopo la vendita al dettaglio.

    Nel corso dell’operazione antidroga è stato arrestato un 23 enne Jonny Vinci, con vari precedenti penali, residente a Marsala

    Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri si erano appostati tra la vegetazione dove avevano già individuato la piantagione costituita da cinque esemplari, quando Vinci si è avvicinato per innaffiare le piante di marjuana: a quel punto i militari sono intervenuti e lo hanno bloccato, non avendo dubbi sul fatto che fosse il proprietario dello stupefacente.

    Dopo aver estirpato le piante, è stata effettuata una perquisizione presso l’abitazione del giovane, durante la quale sono state rinvenute altre due piante, alte circa due metri, riviste specifiche per la coltivazione della cannabis oltre a due bilancini di precisione, certamente utilizzati per preparare le dosi di stupefacente una volta essiccato.

    Sono così scattate le manette per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti: dopo la convalida dell’arresto da parte del G.I.P. di Marsala, Vinci ha patteggiato la pena ottenendo una condanna a cinque mesi e dieci giorni di reclusione, duemila euro di multa e pena sospesa.