In funzione ‘SovraCup’, prenotazioni su App (h24) di esami clinici e visite

Si chiama ‘SovraCup‘ ed è l’App che consente con un semplice click di potere prenotare un esame o una visita specialistica in Sicilia, senza doversi spostare da casa o fare la fila nei CUP di aziende sanitarie e ospedali. Lanciata in piena estate, l’applicazione è l’evoluzione del sistema già attivo sul web da diversi mesi ed è il frutto del lavoro di tecnici e personale dell’assessorato regionale alla Salute. Da un primo monitoraggio, emerge che è in aumento il numero delle persone che si avvalgono dell’App per ottenere i servizi sanitari del sistema pubblico. Un dato su tutti mostra come anche in Sicilia la digitalizzazione sta entrando nelle abitudini dei cittadini: il 94% delle ricette mediche ormai è dematerializzato.

Rispetto al target indicato, la Sicilia già nel primo anno di attuazione delle procedure per la digitalizzazione delle ricette mediche, aveva superato la soglia: l’84% rispetto al target del 75%. In due anni, la percentuale è salita al 94, con la nostra regione che è prima in Italia. L’App SovraCup si può scaricare da qualunque smartphone o tablet purché sotto sistema Android. Si sta procedendo al rilascio del servizio anche su AppStore. Il sistema, web e App, risponde a tutti i requisiti, di sicurezza, normativi e funzionali. Il servizio è accessibile tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24 ed è pensato per facilitare l’accesso alla pubblica amministrazione da parte degli utenti.

E’ necessario essere in possesso di un account Spid oppure della carta di identità elettronica o di una ricetta dematerializzata emessa in Sicilia e per lo stesso utente che effettua il login. Si può dunque selezionare la struttura dove effettuare la prenotazione e ricevere sullo smartphone il riscontro. Le strutture aderenti restituiscono un unico appuntamento per le prestazioni prescritte in impegnativa; qualora non fosse possibile è necessario rivolgersi direttamente al Cup della struttura scelta. Al momento non è possibile che gli utenti prenotino per nome e per conto di altre persone. Possono farlo soltanto per se stessi. E’ comunque in corso un confronto fra assessorato regionale alla salute e garante della privacy per dare la possibilità di prenotare anche a chi gode della patria potestà o per conto di minori.