Impianti sportivi, comune di Alcamo progetta affidamenti. ‘Sant’Ippolito’ forse partnership per la sistemazione

Mancano gli impianti, o per meglio dire i due campi da calcio comunali presenti ad Alcamo, non sono agibili o lo sono in parte. Il  trofeo Costa Gaia, che comunque viene sostenuto anche dal contributo del comune di Alcamo, dovrà giocare altrove le partite di questa sua edizione fuori stagione. Le finali si disputeranno al ‘Matranga’ di Castellammare del Golfo. Ma qual è lo stato dell’arte dei due impianti alcamesi? Lo stadio ‘Lelio Catella’ ha recentemente subito, dopo anni, alcuni lavori riqualificazione degli spogliatoi: devono invece ancora andare a buon fine le opere necessarie ad ottenere nuovamente, dopo due anni di assenza, le autorizzazioni necessarie a consentire l’ingresso del pubblico.

Tra l’altro, dopo la caduta di alcuni piccoli pezzi di metallo dalla copertura della tribuna, la ditta incaricata dal comune ha effettuato dei sopralluoghi. L’intervento più corposo e decisivo è comunque quello della realizzazione del manto sintetico per il quale le somme sono state già autorizzate dal piano di coesione e dal PNRR. L’assessorato allo sport, guidato da Gaspare Benenati, attende l’ok definitivo da parte della Regione.

Totalmente chiuso e inagibile, sia nel campo di gioco che per il resto, il Sant’Ippolito, struttura soprattutto utilizzata dalle scuole calcio, che ha subito cedimenti e altri danni dopo le torrenziali piogge dello scorso autunno. Qui è necessario un intervento di sistemazione e ripristino delle pareti della condotta fognaria che hanno ceduto. In questi giorni l’ingegnere capo del comune, Enrico Minafra, ha tenuto l’ennesimo sopralluogo.  Non sembrano invece particolarmente elevati i danni al manto sintetico.

Sia il Catella che il Sant’Ippolito rientrano fra gli impianti per i quali, gli uffici comunali, hanno predisposto il bando di affidamento in concessione alle società sportive. Intesa che per il Sant’Ippolito potrebbe diventare partnership fra pubblico e privato al fine di fare più in fretta per ripristinare la rete fognaria. Dovrebbero andare in concessione, secondo la volontà della giunta municipale alcamese, anche il PalaTreSanti e le due palestre di via Verga. Nel primo caso dovranno prima terminare i lavori di riqualificazione mentre nel secondo dovranno essere completati gli iter per le varie certificazioni necessarie.