Il villino Nasi di Trapani riaprirà. Accordo tra Libero Consorzio comunale e Associazioni

Lo storico villino Nasi a Trapani riaprirà finalmente grazie all’accordo con il Libero Consorzio Comunale trapanese, e diverse associazioni del luogo tra queste: l’Associazione Amici del Museo Pepoli, le Sezioni trapanesi del Fondo Ambiente ma anche grazie a Italia Nostra e l’associazione Sicilia Antica. Verranno realizzate infatti delle iniziative di riqualificazione, ma soprattutto progetti con eventi che dovrebbero partire la prossima estate. La casina Nasi costruito nell’ottocento in stile Liberty o arte nuova dell’epoca, si trova in una sottile lingua di terra, tra Torre di Ligny e il Castello della Colombaia, di fronte allo Scoglio Palumbo. Il villino fu donato al suo illustre concittadino, l’ex ministro e parlamentare Nunzio Nasi per poi passare di proprietà all’ex provincia. La costruzione è stata realizzata in bugnato rustico con un prospetto fatto da pilastri angolari e con due ali sporgenti terminanti con decorazioni.  All’interno si può rivivere un tempo passato, grazie all’arredamento con mobili d’epoca. Nel 1913 per collegare il piano terra al primo piano fu realizzata una scala alla trapanese da parte dell’architetto Francesco La Grassa.